MERCATONE CASA GERMANVOX

NON È MERCATONE UNO

Il punto vendita di Toscanella di Dozza rassicura i propri clienti:

dal 2015 non facciamo più parte del gruppo Mercatone Uno”.

IMOLA - Negozi chiusi, migliaia di dipendenti senza lavoro, clienti in balia delle onde e impossibilitati a ritirare la merce ordinata in precedenza: il fallimento del Gruppo Mercatone Uno, è stato dichiarato così, senza alcun preavviso, con un debito complessivo di 90 milioni maturato in appena nove mesi di gestione Shernon Holding. Per la precisione, a fallire è stata Shernon Holding s.r.l. società a cui erano stati venduti, con riserva di proprietà, da parte dei Commissari Straordinari, 55 negozi ad insegna Mercatone Uno, ad agosto 2018.

LE PROTESTE DI LAVORATORI E CLIENTI - Da Nord a Sud, immediate sono state le reazioni di sconcerto e rabbia tra i lavoratori: "Siamo venuti a conoscenza del fallimento via Facebook e non c'è stata nessuna comunicazione ufficiale da parte dell'azienda", spiegano molti di loro. Ma ad essere colpiti sono stati anche i clienti: in questi giorni la processione nei punti vendita e i messaggi sui social del gruppo per chiedere che fine avrebbe fatto il proprio ordine è stata continua.

MERCATONE CASA GERMANVOX NON E' MERCATONE UNO - Anche a Toscanella di Dozza, nel punto vendita Casa Germanvox, la notizia ha creato scompiglio e danni d’immagine. I clienti infatti, non sapendo che Germanvox non fa più parte del Gruppo Mercatone Uno da quattro anni, hanno contattato in massa il punto vendita, preoccupati per l’esito dei loro ordini. Fortunatamente in questo caso si è trattato solo di un errore di valutazione. Il punto vendita di Toscanella di Dozza ha fin da subito rassicurato tutti.

Così spiega Susanna Cenni, responsabile di Casa Germanvox: “In questi ultimi giorni in tantissimi ci hanno chiesto informazioni in merito al fallimento del Gruppo Mercatone Uno. Ci tengo quindi a specificare pubblicamente che noi di Casa Germanvox non facciamo più parte del Gruppo Mercatone Uno dal 2015, da quando cioè quest’ultimo è entrato in Amministrazione Straordinaria, guidato da una terna commissariale nominata dallo Stato. Da allora abbiamo portato avanti, in piena autonomia, un importante progetto di ristrutturazione del nostro marchio e della nostra formula commerciale, un percorso evolutivo che ancora continua. Con 7000 mq di arredamento, 40 dipendenti, 6 squadre di padroncini e oltre 2000 prodotti in pronta consegna, siamo orgogliosamente divenuti il punto di riferimento dell'Emilia Romagna per tutto ciò che riguarda l’arredo casa.”

I clienti del punto vendita di Toscanella di Dozza possono quindi stare tranquilli. La brutta vicenda di Mercatone Uno – Shernon Holding non li toccherà. Un bel segnale positivo in questo momento difficile per tante persone.