MEGASOFÀ, UNA QUESTIONE DI COMODITÀ

Da Mercatone Casa Germanvox boom di richieste

per la linea di divani che rivoluziona il concetto di comfort

Diciamoci la verità, dopo una faticosa giornata di lavoro spesso desideriamo solo rilassarci su un bel divano morbido, comodo e confortevole a leggere un buon libro o guardare la tv. Se anche voi siete tra gli amanti del comfort totale e se lo spazio ve lo consente, un divano dalle grandi dimensioni può fare davvero la differenza: più grande e comodo si presenterà il vostro divano, maggiore sarà il relax.

La linea di divani Megasofà di Mercatone Casa Germanvox nasce proprio con questo obiettivo. Ed ha tutto quello che vi serve: innovazione, versatilità, funzioni, design. Ma soprattutto comodità. Perché il divano non è solo una seduta, ma un luogo sul quale trascorrere molto tempo, riposare bene e ricaricare le energie.

A Toscanella di Dozza, ma anche sul sito germanvox.it, la linea Megasofà è in assoluto una delle più richieste: i divani sono già dei best seller e restano ai vertici delle ricerche degli utenti su Google da diverse settimane. La cosa non ci sorprende. Il motivo è semplice: sono modelli che accompagnano la vita in ogni sfumatura di comfort ad un prezzo davvero basso. Chi li ha provati nel punto vendita di Casa Germanvox non ha dubbi: unicità delle forme, qualità dei materiali, ampie dimensioni e comodità fanno di Megasofà il divano perfetto.

I divani Megasofà sono disponibili in diverse varianti: dal modello Aruba con scocca rivestita in ecopelle, cuscini e un comodo pouff acquistabile separatamente, al Polo Dandy, prodotto in tantissime varianti di colore con schienale in tessuto, fino al gigante Bigsofà Vivian: un elegante 4 posti, con doppio contenitore.

La linea Megasofà di Mercatone Casa Germanvox rivoluziona la concezione progettuale che sta dietro al design, ponendo in primo luogo il comfort, senza però dimenticarne il fattore estetico. E anche il prezzo non è mai stato così “comodo”. Se cercate il relax totale, è senza dubbio la scelta migliore che potete fare. Avete l’imbarazzo della scelta